Studio Sandon studioSandon
Ambiente, Sicurezza,  Ergonomia e Igiene del Lavoro


 


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Lo Studio di Ingegneria Sandon è attivo dal 1982, ed è specializzato nella prevenzione e controllo dell’inquinamento, nell’ igiene del lavoro, e nel benessere e qualità della vita in ambito domestico ed industriale. Lo Studio è iscritto all’Albo degli Ingegneri di Parma con il numero 980, socio dell’Associazione Italiana di Acustica, della Società Italiana di Ergonomia e della Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza (AIAS). La pluriennale attività della divisione servizi Ambiente & Sicurezza (“ECOingegneria “) ha maturato numerosi interventi per la misura di inquinamento ambientale presso diverse società e privati cittadini. Lo Studio si occupa anche di consulenze e formazione in tema di sicurezza e igiene del lavoro.

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO AMBIENTALE E DOMESTICO

Lo StudioSandon esegue test e controlli sull’inquinamento elettromagnetico, sia di tipo ELF (Extremely Low Frequency) emesso da elettrodotti, elettrodomestici, linee elettriche che a radiofrequenza (ponti radio, stazioni radiobase di telefonia mobile, telefonini). I tecnici dello sudio, ingegneri elettronici iscritti agli professionali ed esperti del settore, sono in grado di effettuare le misurazioni necessarie a stabilire il livello di inquinamento elettromagnetico presente all'esterno e all'interno degli edifici. Per le misure ELF vengono utilizzati un misuratore Lutron EMF827 (o equiv. Chauvin-Arnoux C.A.40) ed un Analizzatore di Campi elettrici e magnetici Narda/PMM mod. EHP50A. Per le misure di campo RF viene utilizzato un rivelatore PMM 8053A dotato di sonda isotropica EP330 operante nella gamma di frequenze 1MHz-3Ghz. I dati sono raccolti ed elaborati in una Relazione Tecnica che ha valore informativo ed è utile per conoscere eventuali rischi potenziali dovuti alla presenza di elevati valori di campi elettrici e/o magnetici e per valutare se il campo elettrico e/o magnetico risulta entro i limiti previsti dalle leggi vigenti. La disponibilità dei nostri tecnici rende possibile un intervento di misurazione normalmente entro due settimane dalla richiesta.

Servizi:

  • Redazione del documento di valutazione del rischio di esposizione ai campi elettromagnetici in ambiente di lavoro
  • Misure ELF (campi elettromagnetici a frequenza industriale 50Hz da elettrodotti, cabine di trasformazione MT/BT) 
  • Misure RF (campi elettromagnetico a radiofrequenza) da antenne, ponti radio, stazioni radiobase
  • Verifiche in opera con strumentazione professionale allo stato dell'arte certificata e calibrata
  • Verifica del rispetto dei limiti di legge (Legge 22 febbraio 2001, n. 36, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 7 marzo 2001) e successivi decreti attuativi (DPCM 8 luglio 2003)
  • Consulenza (bonifiche,materiali schermanti)

 

aCUSTICA AMBIENTALE ED EDILIZIA

La legge Quadro sull’inquinamento acustico (n.447 del 24/10/95) stabilisce i principi fondamentali riguardanti la tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico.

Disposizioni in materia di Impatto Acustico (Legge 447/95, art.8)
I progetti sottoposti a V.I.A. e le domande per il rilascio di concessioni edilizie (“permesso di costruire”) per nuovi impianti produttivi, sportivi e ricreativi così come le licenze o autorizzazioni all’esercizio di attività produttive devono contenere una documentazione di previsione di impatto acustico.

D.P.C.M. 5 dicembre 1997: "Requisiti acustici passivi degli edifici" 
Fissa dei limiti precisi da rispettare per quanto riguarda: 
-
isolamento acustico di facciata
- potere fonoisolante degli elementi di separazione tra ambienti
- livello di rumore di calpestio rumorosità prodotta dagli impianti tecnologici (impianti di riscaldamento, aerazione e condizionamento; ascensori, scarichi idraulici, rubinetteria).  
Il rispetto dei valori limite dovrebbe essere certificato dal costruttore già in fase di richiesta di concessione edilizia o in fase di collaudo finale. 
Gli uffici tecnici comunali preposti al rilascio del ”permesso di costruire” (che ha sostituito la “concessione edilizia”) devono verificare la congruenza del progetto con i regolamenti edilizi e le leggi in vigore, incluso il decreto del 5/12/97 relativo ai requisiti acustici.

I Tecnici Competenti in Acustica 
La Legge Quadro n.447 ha definito “Tecnico Competente in Acustica” la figura professionale idonea ad effettuare misurazioni, verificare l’ottemperanza ai valori stabiliti dalle vigenti norme, redigere piani di risanamento acustico e svolgere le relative attività di controllo. Lo StudioSandon si avvale di personale qualificato, in particolare di tecnici che hanno frequentato specifici corsi di acustica presso Università e associazioni e che sono regolarmente iscritti in elenchi regionali e provinciali istituiti dalla Legge 447.

Servizi:
  • Misure di rumore – fonometria 
  • Valutazione previsionale di Clima Acustico (legge 447/95 – art.8) 
  • Valutazione di impatto acustico Verifica requisiti acustici passivi degli edifici (D.P.C.M. 5/12/1997) 
  • Verifica dei requisiti acustici nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi (DPCM n.215 del 16/04/99) 
  • Piani di zonizzazione acustica Contenimento e prevenzione inquinamento acustico da traffico veicolare (DPR 30/03/2004 n.142) 
  • Acustica architettonica (misure e consulenze per teatri, sale concerto, luoghi di spettacolo)

IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO 

RISCHIO RUMORE
Circa un terzo dei lavoratori in Europa è esposto a livelli di rumore potenzialmente pericolosi per almeno un quarto dell’orario di lavoro. E non è a rischio esclusivamente chi lavora nelle industrie pesanti come la cantieristica navale. Il rumore può rappresentare un problema in molti ambienti di lavoro, dalle fabbriche alle aziende agricole, dai call center alle sale per concerti.
L'esposizione al rumore ed i rischi connessi sono ora tutelati dal Capo I, titolo VIII del Decreto Legislativo 81/2008, Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro, sostanzialmente in attuazione della direttiva europea 2003/10/CE.
L’emanazione del Decreto legislativo n. 277 aveva già avuto un forte impatto nel mondo del lavoro attraverso l'imposizione di obblighi specifici che si traducono in una prevenzione concreta dei rischi derivanti dalla esposizione a rumore.
In base alla nuova normativa ogni datore di lavoro deve provvedere alla valutazione del rischio rumore presente nella propria azienda e quindi inserirla nel documento di valutazione. E’ opportuno che sul documento compaia la firma di presa visione del RLS o dei lavoratori interessati.
L'uso dei mezzi di protezione individuale dell'udito (cuffie, archetti, inserti auricolari) è regolato dall'art. 193 del decreto 81/08 che stabilisce l'obbligo di metterli a disposizione già a partire da livelli di esposizione quotidiana al rumore superiori a 80 db(A) (prima con la legge 277 la soglia era 85 dBA) e l'obbligo d'uso per livelli superiori a 85 db(A) (prima erano obbligatori oltre i 90dBA).
Lo StudioSandon si avvale di personale qualificato, in particolare di tecnici che hanno frequentato specifici corsi di acustica presso Università e associazioni o sono iscritti in elenchi istituiti dalla Legge 447/95 (“tecnici competenti in acustica”).

Servizi:

  • Rilevamenti fonometrici e Relazioni Tecniche ai fini della valutazione dei rischi da esposizione al rumore (D.Lgs. 81/2008 Testo Unico Della Sicurezza del Lavoro – titolo VIII rischi fisici, “requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dalla esposizione al rumore durante il lavoro ed in particolare per l'udito” nonché ai fini della certificazione CE delle macchine agricole (D.P.R. 459/96)
  • Scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI-u)

CAMPI ELETTROMAGNETICI (RADIAZIONI NON IONIZZANTI) IN AMBIENTE DI LAVORO
La Direttiva 2004/40/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 stabilisce prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici). La direttiva riguarda i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti nocivi a breve termine conosciuti nel corpo umano derivanti dalla circolazione di correnti indotte e dall'assorbimento di energia,nonché da correnti di contatto. La presente direttiva non riguarda ipotizzati effetti a lungo termine.
La direttiva è stata integrata nel Decreto Sicurezza 626 e successivamente nel Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro, D.Lgs. 81/2008, titolo VIII capo IV) .

Servizi:

  • Misure e consulenze (Direttiva Europea 2004/40/CE)
  • Adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008, Testo Unico della Sicurezza del Lavoro
 

RADIAZIONI IONIZZANTI
Secondo raccomandazioni emanate nel 1990 dalla Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica (http://www.icrp.org) nel rapporto ICRP60, qualunque attività umana che comporti l’uso delle radiazioni ionizzanti deve essere svolta nel rispetto dei principi fondamentali di radioprotezione e nel rispetto dei limiti di dose stabiliti per gli operatori e per le persone del pubblico. Tali limiti di dose sono stati recepiti e quindi applicati anche dalla legislazione comunitaria e dalla normativa italiana (Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 241 : "Attuazione della direttiva Europea 96/29/EURATOM in materia di protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti").

L'inquinamento radioattivo di origine artificiale è principalmente dovuto a malfunzionamenti o incidenti ad impianti nucleari (il più famoso rimane quello di Cernobyl), al trasporto anche fraudolento di scorie radioattive, alla contaminazione di materiali ferrosi e da costruzione. Alcuni materiali da costruzione, quali il tufo ed il granito, sono naturalmente radioattivi, anche se in misura generalmente debole. Oggi poi si aggiunge la possibile contaminazione dei materiali di costruzione con scorie radioattive e ciò per effetto dello smaltimento dei rifiuti radioattivi al di fuori della normativa vigente.

Servizi:

  • Misure preliminari di radioattività (radiazioni ionizzanti alfa/beta/gamma) con sonde Geiger-Muller e contatori a scintillazione
  • Verifiche preliminari di contaminazione dei materiali
  • Misure di Radon

 

ERGONOMIA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO 

L'inosservanza di principi ergonomici, inclusi quelli relativi alla ergonomia cognitiva può avere importanti conseguenze sul piano della sicurezza. Lo StudioSandon è socio della SIE, la Società Italiana di Ergonomia, e detiene una esperienza più che ventennale nel campo della interazione uomo-macchina.

 

 

 

 

 

 

(c) StudioSandonECOingegneria - Via Provinciale Nord 12/1, 40050 Castello d'Argile (BO)
Tel. 051-976081 , 327-5419461   Fax: 178-2203757 - skype: erberto2005


Lo Studio Sandon è associato a:
       
Società Italiana di Ergonomia

 



GSP associati
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Sicurezza sul Lavoro:
D.Lgs. 81 del 9/04/2008 ("Testo Unico")
TITOLO VIII ("AGENTI FISICI")-Capo IV (campi elettromagnetici)


AMBIENTE e LAVORO Acustica e vibrazioni • Radiazioni ionizzanti e altre • Rischi chimici (gas, vapori, nebbie, fumi, polveri) • Rischi biologici • Altri rischi ambientali
Comfort
Illuminotecnica • Riscaldamento, condizio-namento, ventilazione • Pulizia industriale • Comfort del posto di lavoro
arrivederci alla prossima edizione!

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